Stucco veneziano

Rifinire le pareti di un immobile ottenendo un effetto artistico inusuale e differente è concretamente possibile. Una realtà tangibile e, soprattutto, bella da vedere; un tocco di classe ed eleganza per gusti sopraffini sia classici che moderni. Lo “Stucco Veneziano” è una tecnica di rifinitura che consta quanto dianzi menzionato, mediante l'uso applicato di molteplici strati di stucco attraverso l'utilizzo di una spatola, il quale permette di trascendere una superficie liscia con l'effetto del rilievo.

A prescindere dalle varie nomenclature attribuitegli, codesta rifinitura è ottenuta mediante la miscela di grassello di calce (ottenuto con l'idratazione a secco del cristallo incolore noto come: calce), calce aerea (vale a dire, la cottura a temperatura elevata di una serie di materiali contenenti carbonato di calcio), acqua e una polvere finissima di marmo.

Una finitura, quella dello “Stucco Veneziano”, che illustriamo tramite le nostre diapositive espositive e per mezzo di questo elaborato descrittivo, successivamente, reso artisticamente concreto mediante il nostro effettivo lavoro. Un tipo di stucco che non denota soltanto un effetto di rilievo, bensì, anche, una superficie molto liscia e sorprendentemente lucida. La creazione della miscela dello “Stucco Veneziano” è indice di professionalità, poiché ciò comporterebbe persino la valutazione delle miscele che sono, fondamentalmente, traspirabili e molto resistenti alle muffe e ai batteri.

Per quanto concerne, invece, l'effetto pittorico bisogna attendere l'ultima mano di prodotto, mentre la lucidatura a secco viene effettuata per mezzo della cera d'api strofinata con un panno in lana. Infine, vogliamo rammentare l'essenza della bellezza estetica e, al contempo, funzionale dato che, lo “Stucco Veneziano”, confrontato con le altre vernici è sinonimo di maggiore durevolezza e, una volta terminata l'applicazione, diviene doveroso rispettare un'adeguata manutenzione periodica, ovvero: a distanza di due anni, lavare le pareti con un prodotto sgrassante immerso in acqua calda e, dopo aver effettuato la pulizia, è consigliato passare, nuovamente, la cera al fine di ottenere un risultato lucido.

Per concludere, vogliamo indicarvi che lo “Stucco Veneziano” è applicabile su superfici piane, ma, anche, su elementi architettonici come colonne e cornici. Per un preventivo gratuito tel. 011488884

Spatolato

Un'altra tecnica decorativa che permette di rendere elegante e raffinato il vostro ambiente domestico è, sicuramente quella de: Lo Spatolato. Economico e, al contempo, raffinato, la tecnico dello spatolato si contraddistingue per l'effetto donato durante la resa finale, di gran classe e sempre bello da vedere.

Ovviamente, la texture delle mura sulle quali si andrà a lavorare è di notevole importanza, in quanto bisogna constatare le eventuali tracce di lavorazione preesistenti, la ruvidezza, la vibrazione della luce e, dunque, l'eventuale presenza di grane di altri materiali.

Apportare una texturizzazione che sia in grado di ottenere un effetto, alquanto, interessante, pare essere una delle alternative migliori in taluni casi. Logicamente, lo spatolato può essere adottato, anche, per l'effetto finale concretamente visibile al termine dell'operazione concernente la stesura del colore.

Interessante e sempre differente, lo spatolato genera linee irregolari, grazie alle molteplici sfumature che delineano un'infinità di forme e segni che, di conseguenza, attraverso le dimensioni e l'intensità del colore prescelto creano l'illusione ottica della tridimensionalità, divenendo apparentemente reale.

La parete vi apparirà lucida, liscia e, dunque, piacevole al tatto. Prima di procedere con la tecnica dello spatolato, bisogna preparare diligentemente tutto il materiale di cui si necessita e, oltretutto, controllare accuratamente le mura sulle quali si andrà lavorare, le quali dovranno essere prive di lesioni e/o cavillature. Una volta appurate tali condizioni e, dopo aver eliminato i residui delle tinteggiature precedenti attraverso una lieve carteggiatura, si potrà procedere con la stesura della famosa “prima mano”.

Al fine di soddisfare la vostra richiesta e, quindi, di ottenere un risultato e un effetto migliore, vi suggeriamo di stendere (durante la prima mano) un colore più scuro rispetto a quello prescelto per il secondo strato, ovvero quello di rifinitura. Una volta asciutta, si procede con la stesura del secondo strato con la finitura dello spatolato (vero e proprio), servendosi di una spatola triangolare in metallo o, in alternativa, in plastica o di un frattazzo da intonaco.

Prelevata una piccola quantità di pittura, ci si adopera stendendola sulla superficie con movimenti orizzontali, verticali, rotatori o curvilinei, a seconda della scelta della texture che si vuole ottenere. È, altresì, evidente il livello di difficoltà che comporta questa tecnica decorativa, poiché, talvolta, per raggiungere un risultato molto particolare, bisognerà passare due o tre mani a spatola, diversificando le tinte e/o i metodi di applicazione.

Inoltre, anche la scelta cromatica di questo stile decorativo dovrà essere attinente con il vostro arredamento, sebbene abbia un alto valore decorativo, dai risultati ottimali adatto a ogni ambiente domestico. L'effetto comportato dalle sfumature, si otterrà prevalentemente dai colori prescelti, ma la bellezza e la raffinatezza della resa finale è più che assicurata.

Le terre fiorentine

Le terre fiorentine

Poter completare le vostre rifiniture murarie mediante l'utilizzo di una decorazione che si amalgami armoniosamente con i vostri complementi d'arredo, pare, alquanto, complicato, ma non impossibile. L'eleganza artistica rinascimentale potrà affascinarvi e, al contempo, esaltare il vostro ambiente domestico attraverso le peculiari e caratteristiche velature che rispecchiano la tecnica di decorazione denominata: Terre Fiorentine.

Quest'ultima è una pittura decorativa semitrasparente, la quale è in grado di donare un risultato ricercato e sempre diverso; dunque, alquanto inusuale e di classe. La si può applicare sia con guanto, con pennello, con spugna e/o straccio, ma il risultato ottenuto è sinonimo di garanzia, poiché, una volta tinteggiate le mura domestiche (e non solo), si verranno a creare degli affascinanti chiaro-scuri che vi daranno la sensazione concreta e, conseguentemente, “tangibile” di toccare un tessuto estremamente delicato.

Non solo eleganza, bensì fascino e calore all'interno dei vani del vostro immobile, grazie alla possibilità di poter decidere il colore che maggiormente gradite. Traspirante ed ecologica, viene concepita da selezionatissimi pigmenti e da resine di elevata qualità tecnologica diluite in soluzione liquida.

La stesura prevede l'applicazione di un fondo bianco ATF sul quale sarà possibile, successivamente, stendere con un pennello, un guanto, una spugna o uno straccio la scelta cromatica in questione mediante il supporto dei toner ATF, al fine di ottenere le velature e le tonalità desiderate. Per assicurarsi un risultato davvero ottimale, vi consigliamo di applicare il fondo con una pennellessa, un rullo o a spruzzo grazie a un apposito compressore. Tecnicamente, si consiglia di procedere con l'applicazione in due mani; la prima con diluizione di acqua al 20-25%, la seconda al 15-20%.

Una volta asciutta, si potrà effettuare la stesura del colore con tagli da un quarti, mezzo, uno o due toner. Infine, ci pare doveroso rammentarvi alcune accortezze sulle quali sarà indispensabile porre la massima attenzione: - assicurarsi che il fondo bianco sia completamente asciutto; - mescolare meticolosamente il toner fino a ottenere una tinta omogenea; - stendere la decorazione in maniera alternare e incrociata, evitando accumuli; - evitare interruzioni e/o ripartenze, affinché non si ripassi sulla decorazione preesistente.